prendono il nome dall'omonima chiesa di Catania, nella cui sagrestia monumentale si tengono ogni giovedì, dal mese di ottobre al mese di maggio. Esse vogliono offrire un luogo di incontro sia tra credenti di varia sensibilità, che tra credenti e non credenti. Alla loro origine c'è la convinzione dell'energia del vangelo. Il vangelo di Gesù di Nazaret è infatti rivelazione della verità e della misericordia di Dio per ogni donna e ogni uomo.
Le Letture si articolano in tre momenti distinti:
Nel primo, ispirato alla tradizionale lectio divina monastica e condotto quindi in atteggiamento di preghiera, una lettura rigorosa del testo delle scritture ne apre la capacità di illuminare l'esistenza umana nell'oggi.
Nel secondo, i cosiddetti credenti e i cosiddetti non credenti commentano assieme una pagina della Scrittura, con diversità di approcci, ma nel comune desiderio di un'umanità più vera.
Nel terzo si analizzano i "segni dei tempi", attraverso una lettura rigorosa della situazione contemporanea, cogliendovi le contraddizioni, ma anche le speranze e le possibilità aperte alle donne e agli uomini che ricercano una condizione umana più libera e più aperta all'altro.